Il Premio Maria Corti – Parole al centro nasce nel 2025 su iniziativa della Fondazione Maria Corti in collaborazione con il Centro Manoscritti dell’Università di Pavia per celebrare e promuovere opere e carriere intellettuali e artistiche capaci di mettere al centro ciò che per Maria Corti è sempre stato fondamentale: la parola.
Il Premio, organizzato prevede tre sezioni: Narrativa, Saggistica e Premio alla Carriera.
Il Comitato Scientifico della Fondazione Corti seleziona tre finalisti per le categorie di Narrativa e Saggistica e assegna il Premio alla carriera a una personalità del mondo della cultura italiana che si sia distinta per il rapporto dinamico e creativo con la parola in diverse forme d’arte e di comunicazione, non solo nella letteratura ma anche in altri ambiti artistici.
La Giuria esprimerà il proprio voto finale entro il 30 settembre 2026.
Le opere vincitrici e il vincitore del Premio alla Carriera saranno resi noti nel mese di ottobre 2026.
Le terne finaliste
Narrativa:
• Alessandra Carati, Atto di famiglia (Neri Pozza)
• Laura Nicchiarelli, Marea (66thand2nd)
• Andreea Simionel, La ragazza d’aria (Rizzoli)

Saggistica:
• Monica Berté, Petrarca, i libri, le carte (Carocci editore)
• Franco Brevini, In parole povere. I dialetti italiani tra memoria e futuro (Bollati Boringhieri)
• Alessandro Parenti, Ricostruzioni. Origini e vicende di dieci parole italiane (Il Mulino)

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