Lella Costa è attrice e autrice. Esordisce a teatro nel 1980 con il monologo Repertorio, cioè l’orfana e il reggicalze. È l’inizio di un percorso che la porta a frequentare autori contemporanei, a lavorare in radio, ad avvicinarsi al teatrocabaret e a divenire una delle più rinomate attrici italiane.
Tra i suoi primi monologhi: Coincidenze, Malsottile, Magoni, con le musiche originali di Ivano Fossati, La daga nel Loden, Arie, Stanca di guerra, scritto in collaborazione con Alessandro Baricco, Un’altra storia, Precise parole e Traviata, con la regia di Vacis, Alice. Una meraviglia di paese, Amleto e Ragazze. Nelle lande scoperchiate del fuori, con la regia di Giorgio Gallione e le musiche di Stefano Bollani.
Nel 2014 recita insieme a Paolo Calabresi nella commedia per quattro personaggi Nuda proprietà, scritta da Lidia Ravera e diretta da Emanuela Giordano. È tra le protagoniste di Ferite a morte, spettacolo scritto da Serena Dandini sulla questione attualissima della violenza di genere e sul femminicidio.
Tra gli spettacoli più recenti: Human (2016), scritto e interpretato con Marco Baliani, Traviata. L’intelligenza del cuore (2017) con la regia di Gabriele Vacis, La vedova Socrate (2020) di Franca Valeri, regia di Stefania Bonfadelli, Se non posso ballare… non è la mia rivoluzione regia di Serena Sinigaglia (2020), Intelletto d’amore. Dante e le donne (2021) regia di Gabriele Vacis, Le nostre anime di notte (2022), con Elia Schilton e regia di Serena Sinigaglia, Otello. Di precise parole si vive (2024) con la regia di Gabriele Vacis e Lisistrata (2025), regia di Serena Sinigaglia.
Come autrice, ha pubblicato con Feltrinelli, Piemme e Solferino.
Dal 2022 è co-direttrice artistica del Teatro Carcano di Milano.

