Il Premio Maria Corti – Parole al centro nasce nel 2025 su iniziativa della Fondazione Maria Corti in collaborazione con il Centro Manoscritti dell’Università di Pavia per celebrare e promuovere opere e carriere intellettuali e artistiche capaci di mettere al centro ciò che per Maria Corti è sempre stato fondamentale: la parola.

Il Premio prevede tre sezioni: Narrativa, Saggistica e Premio alla Carriera.

Il Comitato Scientifico della Fondazione Corti seleziona tre finalisti per le categorie di Narrativa e Saggistica e assegna il Premio alla carriera a una personalità del mondo della cultura italiana che si sia distinta per il rapporto dinamico e creativo con la parola in diverse forme d’arte e di comunicazione, non solo nella letteratura ma anche in altri ambiti artistici.


Le vincitrici

La Fondazione è lieta di annunciare le vincitrici della seconda edizione del Premio Maria Corti:

  • Andreea Simionel con il suo La ragazza d’aria edito da Rizzoli vince il premio per la Sezione Narrativa
  • Monica Berté con il volume Petrarca, i libri, le carte edito da Carocci Editore vince il premio per la Sezione Saggistica
  • Lella Costa, attrice e autrice, dal 2022 co-direttrice artistica del Teatro Carcano di Milano vince il Premio alla Carriera

Un momento della conferenza stampa del 22 ottobre

 

 

 

 

 

 

 

Rassegna stampa:


Le terne finaliste

Narrativa:

• Alessandra Carati, Atto di famiglia (Neri Pozza)
• Laura Nicchiarelli, Marea (66thand2nd)
• Andreea Simionel, La ragazza d’aria (Rizzoli)

 


Saggistica:

• Monica Berté, Petrarca, i libri, le carte (Carocci editore)
• Franco Brevini, In parole povere. I dialetti italiani tra memoria e futuro (Bollati Boringhieri)
• Alessandro Parenti, Ricostruzioni. Origini e vicende di dieci parole italiane (Il Mulino)

 


Bando

Comunicato Stampa

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